Termoregolazione climatica CTR-K
Il sistema elettronico CTR-K consente la termoregolazione della temperatura di mandata del riscaldamento, elaborando la temperatura esterna misurata, la temperatura ambiente virtuale impostata ed il coefficiente di dispersione dell’edificio. Il sistema è dotato di serie di sonda di mandata e di sonda esterna; CTR-K può comunicare in seriale o mediante contatti puliti abilitando uno o più gruppi termici Millennium K Power (fino a una potenza massima di 600 kW) connessi in cascata in relazione alla potenza termica richiesta dall’ impianto, ottimizzando così il rendimento del generatore sia in presenza di modesta richiesta di calore che di elevato carico termico.
La centralina CTR-K consente di gestire:
- Impianti ad una temperatura
- Impianti a più temperature (alta e bassa) con gestione modulante della valvola miscelatrice
- Impianti misti con bollitore
- Impianti misti con scambiatore a piastre
Le principali funzioni della centralina CTR-K sono:
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Regolazione PID (proporzionale,integrale e derivativa). Viene calcolata la percentuale di potenza necessaria all’impianto in funzione del setpoint di mandata calcolato dalla centralina e della temperatura letta dalla sonda di mandata.
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Funzione Antigelo. Questa protezione è in aggiunta alla funzione presente sulle singole caldaie, se c’è il collegamento ad un termostato ambiente la centralina attiva il gruppo termico ad una temperatura di 6°C fino al raggiungimento di 30°C sulla mandata impianto.
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Funzione Antilegionella. L’eliminazione di eventuali colonie batteriche che si potrebbero formare all’interno del bollitore viene effettuata dalla centralina in modo automatico. In particolare se la temperatura dell’acqua sanitaria non supera mai nell’arco di 7 giorni i 65°C la centralina attiva il funzionamento finchè la temperatura misurata dalla sonda bollitore non supera il valore di 65°C.
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Funzione Survival. Nel caso in cui una o più sonde fossero in anomalia, la centralina è comunque in grado di mantenere attive le funzioni di termoregolazione. Ad esempio, nel caso in cui la esterna fosse in anomalia: la centralina imposta costantemente il setpoint di mandata a 65°C nel caso di impianto ad alta temperatura, e 35°C nel caso di impianto a bassa temperatura; qualora la sonda di mandata fosse in anomalia: la centralina calcola la temperatura di mandata facendo la media della temperature lette dalle sonde di mandata delle caldaie che costituiscono l’impianto; con la sonda bollitore in anomalia; la centralina attiva ad intervalli regolari di un’ora la pompa bollitore e viene misurata la differenza tra la temperatura di mandata e quella di ritorno delle varie caldaie che costituiscono l’impianto. Quando la differenza risulta inferiore a 15°C la pompa bollitore viene fermata.
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Programmazione annuale (inverno/estate/off)
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Programmazione settimanale(normale/ridotta/antigelo/off) con risoluzione di 30 minuti
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Orologio con gestione a calendario perpetuo e cambio automatico ora legale/solare
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Misurazione temperatura esterna con gestione del coefficiente di dispersione e calcolo della temperatura di mandata in base al valore di temperatura ambiente virtuale impostato
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Impostazione di due valori di temperatura ambiente (normale/ridotta)
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Rotazione della priorità di accensione delle caldaie con possibilità di impostare (da 1 a 99 giorni) la frequenza di rotazione
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Conteggio delle ore di funzionamento di ogni singola caldaia della batteria
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Gestione del bollitore con precedenza sull’impianto di riscaldamento; il consenso alla precedenza viene dato se la temperatura della sonda di mandata è maggiore rispetto alla sonda bollitore onde evitare di raffreddare l’acqua del bollitore
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Postcircolazione variabile da un minimo di zero a un massimo di 30 minuti
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Segnalazioni di allarme per errori di comunicazione o errori parametri.
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Telegestione. Il gruppo K Power è completamente configurabile direttamente sul pannello di comando o, in alternativa, tramite un pratico software che permette di accedere ad ogni funzione delle singole caldaie e della centralina stessa. Tale software è in grado di programmare le funzioni di accensione/spegnimento, tutte le impostazioni di funzionamento ed è in grado di rilevare lo storico degli eventuali errori di funzionamento del generatore. E’ disponibile inoltre una funzione di controllo dei vari parametri disponibili dalle numerose sonde che corredano l’impianto. Il software è utilizzabile sia in locale sia, con la medesima funzionalità, in abbinamento ad un modem GSM (optional) che ne permette l’utilizzo in remoto e ne rende possibile una completa telegestione. La possibilità inoltre di impostare 2 degli allarmi tramite SMS consente al gestore dell’impianto di poter intervenire in tempi rapidissimi per risolvere eventuali problemi di funzionamento.
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